Cos'è "la prima chiamata"
La prima chiamata è il primo contatto su una frequenza con un'unità ATC — sia che tu stia accendendo la radio per la prima volta sul campo, sia che stia cambiando frequenza in volo. È il momento più "pesante" di tutta la conversazione, perché:
- Devi identificarti completamente (callsign + tipo aereo)
- Devi dare la tua posizione (a terra o in volo)
- Devi annunciare le intenzioni
- Devi comunicare l'ATIS ricevuto (se applicabile)
Una prima chiamata fatta male significa due o tre giri inutili di radio per recuperare le informazioni mancanti. Con il traffico, è uno spreco evidente.
La struttura standard
La sequenza è sempre la stessa, in due fasi:
Fase 1 — Stabilire contatto
Solo due elementi:
- Chi chiami (nome stazione)
- Chi sei (tuo callsign)
Esempio: "Lugano Tower, HB-PMR."
Aspetti la risposta del controllore: "HB-PMR, Lugano Tower." — questo è il segnale che ha "preso in carico" il dialogo.
Fase 2 — Comunicare il messaggio principale
Ora dai tutte le informazioni:
- Identificazione completa — callsign (ripetuto) + tipo aereo
- Posizione attuale — a terra: parking position; in volo: punto + quota
- Intenzioni — cosa vuoi (taxi, decollo, atterraggio, transito)
- Persone a bordo (POB) — opzionale, ma utile in alcune situazioni
- Carburante residuo — opzionale
- ATIS letter ricevuto — "with information [letter]"
TWRHB-PMR, Lugano Tower.
HB-PMRHB-PMR, Cessna 172, parking position Alpha 3, request taxi for VFR departure to Locarno via Magadino, with information Bravo.
TWRHB-PMR, taxi to holding point runway 19 via Alpha, QNH 1018, runway 19 in use.
HB-PMRTaxi to holding point runway 19 via Alpha, QNH 1018, HB-PMR.
La "chiamata compatta"
Quando il controllore non sembra molto occupato e la frequenza è poco trafficata, è ammesso comprimere le due fasi in una sola trasmissione:
TWRHB-PMR, Lugano Tower, taxi to holding point runway 19 via Alpha, QNH 1018.
Questa forma è più efficiente, ma rischiosa se la frequenza è affollata: se il controllore sta finendo un'altra conversazione e non ti ha "contato in", la tua compatta passa nel vuoto.
- Sui grandi aeroporti (Zurigo, Ginevra) — sempre Fase 1 + Fase 2. - Quando senti molto traffico in frequenza. - Quando non hai mai chiamato quella stazione prima nel volo — meglio annunciarsi prima.
Diferenze tra unità
Il contenuto della prima chiamata cambia leggermente in base a chi stai chiamando:
A TOWER (per partenza)
Devi includere: parcheggio, destinazione, tipo di volo (VFR), rotta indicativa, ATIS.
A TOWER (per arrivo)
Devi includere: posizione attuale e quota, tipo aereo, POB, fuel, richiesta di entrata (atterraggio, transito, hold).
A INFORMATION
Devi includere: posizione e quota, rotta intenzionale (da/a), richiesta esplicita di FIS.
A APPROACH
Devi includere: posizione e quota, rotta, richiesta (transito TMA / vettoramento / SVFR), ATIS.
Cosa NON dire alla prima chiamata
Cose da NON includere alla prima chiamata:
- "Buongiorno" o saluti formali in italiano. È accettato in alcune scuole locali ma è non-standard. Per Skyguide a Lugano è tollerato; in Zurigo o Ginevra è meglio evitare. - Storia del volo: "siamo partiti da Bellinzona alle 9". Non serve, è inutile. - Chiedere clearance prima di presentarsi: "Cleared for takeoff?" come prima frase è il più grosso errore di un principiante. - Numero di registrazione completo (es. HB-PMR-ottenuto-nel-2018) o nome del proprietario. Solo callsign. - Nome del passeggero ("ho a bordo Mario"). Non interessa.
Quando si abbrevia il callsign
Il callsign completo si usa:
- Sempre alla prima chiamata
- Quando il controllore non ha ancora abbreviato il tuo
- Quando ci sono più aerei con callsign simili in frequenza
Si può abbreviare agli ultimi 3 caratteri quando:
- Il controllore lo abbrevia per primo ("PMR, descend 3000 feet")
- Sei in conversazione attiva da un po'
- Non c'è ambiguità
Particolarità svizzere
A Lugano è ammessa la prima chiamata in italiano per piloti italofoni:
> "Lugano Torre, HB-PMR, Cessna 172, parcheggio Alpha 3, richiedo rullaggio per partenza VFR per Locarno via Magadino, con informazioni Bravo."
Il controllore Skyguide risponde nella stessa lingua. Tuttavia per VFR cross-country o se si prevede passaggio in CTR/TMA non italofone (Berna, Zurigo), iniziare in inglese facilita l'intero volo.
In sintesi — da ricordare
- Due fasi: contatto + messaggio. Aspetta la risposta al contatto.
- Struttura: chi chiami, chi sei, dove sei, cosa vuoi, ATIS.
- Compatta solo su frequenza tranquilla e con stazione mai contattata prima.
- Niente saluti, niente storia, niente nomi — solo info operative.
- Callsign completo alla prima chiamata; abbreviato dopo.
- In Svizzera lingua italiana ammessa a Lugano/Locarno; inglese altrove.
Fonti
- ICAO Doc 9432 — Manual of Radiotelephony, Chapter 4
- ICAO Doc 4444 — PANS-ATM, Chapter 12
- AIP Switzerland — ENR 1.2 (VFR procedures)
- Aero Locarno · Materia 090 — Comunicazione VFR (capitolo "Annuncio standard")
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